Nel silenzio più assordante, questo mese è scivolato via un altro anno dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Avrebbe 88 anni adesso, anche se sembrano passati millenni da quando parole come le sue potevano rieccheggiare in televisione, alla radio o sui più importanti quotidiani nazionali.
A ricordarlo il nulla: il regime che l’ha ucciso si è premurosamente occupato di eliminare ogni traccia della sua memoria, una rimozione orwelliana. Non un commento, non un suo film è andato in onda, neppure nei nomi delle vie viene ricordato.
Questo è l’unico monumento posto a sua memoria.

Uno dei pochi intellettuali del nostro tempo.
Siamo davvero una nazione di piccoli uomini…
un grande uomo dal genio poliedrico…
un errore però Andrea: oggi avrebbe avuto 88 anni essendo nato il 5 marzo 1922. un saluto dal tuo ex compagno di liceo
ops
correggo subito